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Ricerca

/ri·cér·ca/ - sostantivo femminile [der. di ricercare]
L’insieme degli studi e delle indagini che si svolgono nell’ambito delle discipline scientifiche o umanistiche per individuare documenti e fonti, ricostruire eventi o situazioni, scoprire fenomeni, processi, regolarità, leggi, ecc.

Benessere

/be·nès·se·re/ - sostantivo maschile
Stato armonico di salute, di forze fisiche e spirituali. Il benessere (da ben – essere = “stare bene” o “esistere bene”) è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell’essere umano, e caratterizza la qualità della vita di ogni singola persona all’interno di una comunità di persone (società). “benessere” ha un etimo che si fa risalire a “bonum” (buono), come anche a “beare”, con un significato – componendo “bene+essere” – simile a “vivere beatamente”.

Le testimonianze

Ascolta le video testimonianze dell’evento inaugurale, dove chi ha sperimentato il Benessere ZeroPuntoZero ha condiviso le proprie esperienze e sensazioni. Scopri le reazioni autentiche di chi ha vissuto in anteprima questa innovativa concezione degli spazi abitativi.

Una piccola
premessa

Ci è sempre stata chiara la connessione e l’influenza dell’ambiente in cui viviamo con lo stato di benessere fisico e psichico.
Abbiamo quindi cerchiato (da qui ricerca) il campo, indagato e approfondito le sfumature e le teorie che affrontano la correlazione tra ambiente e stato psico-fisiologico in un percorso iniziato nel 2015.
La prima parte delle nostre considerazioni ha riguardato gli effetti negativi delle tecniche costruttive e dei materiali utilizzati sull’uomo, per poi approdare all’approccio più scientifico e laboratoriale, con l’analisi degli effetti sull’essere umano in quanto essere biologico.

“L’universo non viene più visto come una macchina, composta da una moltitudine di oggetti separati, ma appare come un tutto armonico invisibile, una rete di rapporti dinamici (…) il sistema di riferimento olistico è non solo scientifico ma anche in accordo con le teorie scientifiche più avanzate della realtà fisica.”
Fritjof Capra

La ricerca del benessere abitativo
(2015-2023)

Fare impresa per noi è un fatto letterale. Come il cavaliere della definizione etimologica abbiamo sempre sentito la necessità di avere un principio raffigurato sulla nostra bandiera. Un principio che motivasse in senso romantico lo sforzo creativo di realizzare gli spazi in cui vivono le persone.

Fondazione dell'approccio (2015)

Nel 2015 si lavora a consolidare la realizzazione completa degli interni, dalla progettazione ai dettagli finali. Controcorrente, destiniamo risorse alla vendita con un focus su competenze culturali, basando la ricerca dei progettisti sulla preparazione tecnica e sulla creatività giovanile. L’obiettivo è chiaro: creare interni che preservino il benessere umano, andando oltre l’estetica per affrontare le questioni di salute e di sindrome degli edifici malati (SBS).

Espansione delle conoscenze e
delle collaborazioni (2016 - 2021)

Dalla ricerca “alfa pinene” del 2016 con FiemmeTremila al focus sull’epigenetica, sulla psicologia dell’abitare e sulle neuroscienze, il percorso formativo si amplia. Si decide di investire sulla formazione, andando ad integrare gli studi di cromologia e illuminotecnica: scienze che tengono conto della risposta ormonale ai colori e alle luci, oltre ai ritmi circadiani. La connessione uomo-natura diventa centrale, portando all’integrazione di piante nei progetti. Il 2021 evidenzia l’importanza della casa sul benessere umano, spingendoci a un approccio progettuale più integrato e rigenerativo.

Approfondimento tecnologico e scientifico (2022)

La collaborazione con Strobilo e il neuroscienziato Andrea Bariselli nel 2022 segna una nuova fase. Co si concentra sulla valutazione degli ambienti di lavoro ed espositivi, raccogliendo dati grazie a sensori personalizzati per definire uno standard analitico di comfort abitativo. Si misura lo stato neuronale degli occupanti tramite tecnologia wireless, identificando le percezioni sensoriali causate da elementi ambientali specifici.

Realizzazione di spazi rigenerativi (2022 - 2023)

Sulla base dei dati raccolti, si può progettare spazi su misura che vanno oltre i requisiti funzionali ed estetici. Decidiamo di concentrarci sulla realizzazione di spazi rigenerativi che supportano attivamente il benessere psicofisico degli occupanti, considerando le percezioni sensoriali e le risposte neuronali per creare ambienti ottimali per la salute e il comfort delle persone.

Benessere
ZeroPuntoZero

è un metodo di progettazione integrata e rigenerativa. Il cambio di paradigma alla base di questo approccio è la certezza di poter produrre benessere anziché concentrarsi a limitare l’impatto negativo.

Fasi sperimentali

Fase sperimentale 1

Come prima esperienza, il partecipante viene invitato a percorrere due tratti del salone allestiti e arredati in modo diverso.

Nel primo tratto, ci troviamo di fronte a un pavimento in legno certificato FSC PEFC, biocompatibile con lavorazione materica e trattamento Fiemme Tremila BioPlus a base di oli e cere biocompatibili ed emissione di composti organici benefici (alfa pinene).

Nel secondo tratto, il pavimento è invece in cemento di resina liscio continuo, con impasto a base di quarzi e marmi e resina a bassissimo impatto ambientale.

Fase sperimentale 2

I partecipanti sperimentano un blind-touching con tre materiali diversi coperti da un lenzuolo per un minuto ciascuno, senza poterli vedere.

Nel primo caso, incontrano un gres porcellanato con superficie opaca, certificato Greenguard Gold e Green Building Council U.S. Member.

Nel secondo caso, toccano legno certificato FSC PEFC, trattato con Fiemme Tremila BioPlus a base di oli e cere biocompatibili ed emissione di composti organici benefici (alfa pinene).

Nel terzo viene presentato un laminato opaco, anch’esso certificato FSC PEFC.

Fase sperimentale 3

Le fasi comprendono una baseline e una test all’interno della Regenerative Room. L’ambiente segue il protocollo Benessere ZeroPuntoZero, con pavimenti e rivestimenti in legno certificato FSC PEFC, trattati con Fiemme Tremila BioPlus per la compatibilità biologica e composti organici benefici.

Presenti pannelli per ridurre il riverbero acustico fino a 27 dB e un’illuminazione Human Centric Lighting a LED per il focus. Una chiusura vetrata panoramica con serramenti assicura un abbattimento acustico di 44 dB. Il design biofilico include piante che assorbono CO2 e sostanze nocive.

Le pareti, con tonalità verdi per il focus, diffondono profumi certificati bio di limone e pompelmo per il relax e la serotonina.

Tecnologia

L’elettroencefalogramma (EEG) è in grado di registrare il segnale cerebrale dei partecipanti sotto forma di onde elettromagnetiche.

A partire da queste, vengono applicate alcune formule matematiche per scomporre il segnale grezzo in specifiche bande di frequenza che, combinate tra loro, ci permettono di ricavare degli indicatori specifici dello stato mentale dell’individuo.

Analisi dei dati

Questo è un esempio di quello che siamo in grado diottenere e visualizzare real-time durante la rilevazione con EEG. Viene così rappresentato il segnale cerebrale scomposto in quattro diverse bande di frequenza e la loro localizzazione sullo scalpo. In alto a sinistra la concentrazione di onde theta, poi alpha, beta e gamma (in senso orario).

La seguente configurazione è dinamica e varia una volta al secondo. Siamo quindi in grado di focalizzarci su ciascuna frequenza e combinarle tra loro per ricavare le metriche neuro-cognitive.

Nei grafici che seguono, fase per fase, vengono rappresentate le quattro metriche neurocognitive di nostro interesse. Per ogni fase, mostriamo come ciascuna metrica varia nel tempo tra le varie condizioni (es. tra i due percorsi o tra i materiali diversi). I valori rappresentati sono una media tra tutti i partecipanti allo studio. Questo per seguire una metodologia scientificamente rigorosa basata sulla legge dei grandi numeri: ovvero, differenze molto lievi a livello individuale vengono amplificate a livello di campione facendo così emergere l’effetto ipotizzato. Nel caso di scenari extralaboratoriali, caratterizzati da una grande quantità di stimoli distraenti, l’effetto atteso può essere molto attenuato sul singolo partecipante. Il computo della media ci permette di appiattire la variabilità esterna e di amplificare l’effetto dovuto alla variabile di nostro interesse.

Prima fase

Percorso 1 vs. Percorso 2

* Ogni valore nel grafico è la media di ciascun minuto tra tutti i partecipanti.

Nei primi tre minuti (area scura) il partecipante sta percorrendo il primo tratto, dal quarto minuto (area chiara) il partecipante sta percorrendo il secondo tratto.

Seconda fase

Materiale 1 vs. Materiale 2 vs. Materiale 3

* Ogni valore nel grafico è la media di ciascun minuto tra tutti i partecipanti.

Nel primo minuto (area scura) il partecipante sta toccando il primo materiale (gres), durante il secondo minuto (area media) il partecipante tocca il secondo materiale (legno), nel terzo minuto (area chiara) tocca il terzo materiale (laminato).

Terza fase

Baseline vs. Regenerative room

* Ogni valore nel grafico è la media di ciascun minuto tra tutti i partecipanti.

Nei primi due minuti (area scura) il partecipante trascorre il periodo di baseline, dal terzo al settimo minuto (area chiara) il partecipante si immerge nella Regenerative Room.*

Ricerche e discipline utilizzate

Soluzione operativa

Utilizzo di materiali certificati biocompatibili e in grado di rigenerare l’aria indoor. Progettazione e utilizzo corretta aerazione con serramenti dotati di microventilazione e dispositivi di ventilazione meccanica controllata.

Soluzione operativa

Utilizzo tecnologia a led eliminando l’effetto fliker e la metodologia UGR Unified Glare Rating per la progettazione dell’illuminazione diretta o riflessa. Grazie alle centraline è possibile modulare le frequenze della luce, la sua intensità e creare scenari funzionali alle attività previste negli spazi.

Soluzione operativa

L’utilizzo delle piante indoor segue tre livelli differenti: interior design in base al loro valore estetico (forme, colori, dimensioni, tendenze); botanico in base alle caratteristiche specifiche della pianta (necessità di luce, umidità, temperatura); biologico in base alle capacità della specifica pianta e delle sue dimensioni e presenza in determinate quantità ed esemplari di assorbire specifici composti organici volatili (anidride carbonica, formaldeide, benzene, toluene, cloro, ammoniaca, acetone, xilene…) e termoregolare temperatura e umidità. Anche l’evocazione della natura tramite forme, matericità e colori svolge funzioni analoghe alla presenza di elementi naturali.

Soluzione operativa

Gli strumenti e le principali conoscenze utilizzati sono il test di Luscher e la Ruota di Itten per l’abbinamento dei colori secondo gli standard dei colori primari, secondari, terziari e la loro complementarietà. L’approccio progettuale segue i criteri dell’interior design, del gusto personale (e le sfere psicologiche personali) e l’effetto ormonale sul cervello antico (rettiliano) di determinati gruppi cromatici.

Soluzione operativa

La consapevolezza di tale conoscenza conduce la progettazione rigenerativa verso una selezione dei materiali estremamente ferrea ponendo attenzione particolare sull’armonia degli ambienti e la reale integrazione di tutte le conoscenze di carattere tangibile (emissioni dei materiali, biofilia, sbs, cromologia, hcl) e non tangibili (energie, feng-shui, emozioni, poesia, arte).

Siete pronti
per la rivoluzione?

Le testimonianze

Ascolta le video testimonianze dell’evento inaugurale, dove chi ha sperimentato il Benessere ZeroPuntoZero ha condiviso le proprie esperienze e sensazioni. Scopri le reazioni autentiche di chi ha vissuto in anteprima questa innovativa concezione degli spazi abitativi.

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